“Mostre al Museo” – anno 2022

Settimo anno di “Mostre al museo”

Prima mostra

“Linea, Forma, Colore”

Marzo 2022

Gli allievi del pittore Gianfranco BRUSEGAN

In Italia: Roma, Firenze, Milano, sono sorte delle scuole di Disegno e Pittura che hanno un insegnamento, come continuazione, dell’Arte figurativa dei Grandi Maestri che ci hanno preceduto. Il mio insegnamento si fonda appunto su questi principi.
Linea: lo studio della linea, mette in evidenza l’immagine che con il segno evidenzia il contorno del soggetto per mezzo delle tecniche del bianco e nero: matite, carboncini, inchiostri.
Forma: lo studio della forma dell’immagine viene sviluppato. attraverso il chiaro-scuro (luce-ombra) per ottenere i volumi e attraverso la prospettiva i diversi piani della composizione.
Colore: alla fine la ricerca dei diversi toni caldi e freddi in armonie cromatiche che sono espresse con libera scelta dal pittore con una creazione espressiva personale.
I motivi d’ispirazione dei dipinti sono tratti da foto, dal computer, dal vero e dal vivo o dalla personale espressione creativa del pittore.

Gianfranco BRUSEGAN espone i suoi dipinti con 9 allievi:
1) Mariagrazia BOCCHESE
2) Maria Teresa GOBBETTI
3) Genny MANCIN
4) Patrizia PEDRANI
5) Danilo PERFETTI
6) Renata SPAGOLLA
7) Pietro ROMANO
8) Teresa SAPONE
9) Franca SCOMPARIN

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Seconda mostra

“Contagiati dal Sorriso”

Aprile 2022

Fotoclub LA ROTONDINA

Ormai 50 anni fa, nell’ottobre del 1971 nasceva per opera di un gruppo di appassionati fotoamatori, il fotoclub La Rotondina di Nerviano, nome e simbolo ispirato dalla più piccola delle chiese del territorio nervianese, l’Oratorio dell’Annunciata detta “ la Rotondina “ per la sua inconfondibile forma, risalente alla fine del sec. XVII… un tempo luogo periferico, fuori dal centro abitato e immagine aperta al confine dei campi.
In questi lunghi anni l’Associazione ha sempre cercato di promuovere attività inerenti la Fotografia; molteplici sono state le iniziative che si sono susseguite come la partecipazione a Concorsi fotografici locali, nazionali e internazionali, l’organizzazione di Concorsi nazionali, di Retrospettive con pubblicazione di piccoli volumi celebrativi.
Innumerevoli poi i Corsi di Fotografia organizzati con la collaborazione e il patrocinio dei Comuni della zona, principalmente di Nerviano e Parabiago, riproposti sempre annualmente in primavera da oltre venticinque anni, che avvicinano all’arte della fotografia sempre tanti nuovi appassionati. Tante le collaborazioni anche con la locale Scuola Media Statale L. da Vinci, con la quale sono stati realizzati i laboratori didattici di Fotografia, che hanno avviato i giovani studenti all’arte fotografica, e tante sono state anche le Mostre e le Esposizioni sia “personali” che “collettive” dei soci.
Nel 2008 abbiamo iniziato un percorso fotografico alla riscoperta e valorizzazione dei mestieri “artigiani” sui Panettieri e l’arte della panificazione dal titolo “Acqua e Farina”, proseguito poi nel 2010 con un’analoga ricerca fotografica sui Parrucchieri e l’arte dell’acconciatura dal titolo “Taglio, Piega e un colpo di Spazzola”. Successivamente nel 2014 abbiamo completato un lavoro fotografico vasto e molto impegnativo composto da oltre 40 artigiani nervianesi ripresi nello svolgimento delle loro attività di lavoro e nei loro rispettivi luoghi, che ci ha impegnato per oltre un anno e mezzo.
Il risultato però è stato di grande soddisfazione, con una mostra conclusiva “Artigiani a Nerviano” e un fotolibro che resterà a ricordo di personaggi che oggi, a poco a poco stanno scomparendo, mancando il ricambio generazionale indispensabile ad assicurarne la continuità. Stiamo proseguendo con i “progetti ambientati” scegliendo dei luoghi dove organizzare uscite di gruppo per raccontare storie fotografiche originali e creative.
Frequenti sono anche le collaborazioni con altre Associazioni del territorio, ricordiamo i recenti progetti “La musica in foto” (2018) realizzato in collaborazione con la Banda Civica Nervianese, per la celebrazione del 110° anniversario di fondazione e “Lettura in foto” (2019) realizzato invece con il gruppo di lettura nervianese Fahrenheit 451. Immagini inusuali, spiritose e sempre un po’ fuori dagli schemi. Progetti che hanno dato origine poi a grandi mostre nel palazzo Comunale, ex monastero degli Olivetani a nerviano e alla stampa di fotocalendari a ricordo.
Molto stretta negli anni anche la collaborazione con il gruppo di Protezione civile “Soccorritori Cinofili volontari di Nerviano” realizzando riprese fotografiche in più occasioni durante esercitazioni o simulazioni in situazioni d’emergenza. Oppure con la U.S. Nervianese 1919 – sez. ciclismo, nelle riprese fotografiche dei Campionati Italiani Master su strada svoltisi a Nerviano nell’estate del 2019 o in alcune edizioni della 1001 miglia, la più lunga ed estrema randonnée ciclistica d’Europa, organizzate dall’Associazione Nervianese ASD 1001 MI.SAV.
Infine ci sono le collaborazioni con altri circoli fotografici della zona dell’Alto Milanese, che condividono con noi la stessa passione e gli stessi ideali, per svolgere insieme attività fotografiche e approfondimenti, sempre interessanti e stimolanti.
C’è poi l’attività annuale di Programma che è intensa e coinvolgente per tutti i nostri appassionati soci fotoamatori: serate con ospiti professionisti, workshop creativi, approfondimenti tecnici, proiezioni e commenti, concorsi fotografici, posa e contest di studio con modelle sono alcune tra le attività proposte e svolte alla sede del fotoclub La Rotondina di Nerviano. E anche molte sono le proposte in esterno, come escursioni fotografiche di gruppo, stages all’aperto, corsi di fotografia avanzata. Insomma ogni settimana per tutto l’anno la sede del nostro circolo è un punto di riferimento costante per i soci e per chiunque condivide la passione per la fotografia e l’immagine.
Nell’ambito culturale nervianese il fotoclub La Rotondina è ormai un sodalizio storico, uno stabile centro di aggregazione per la diffusione della fotografia e il traguardo del 50°mo anniversario, è una tappa senza dubbio importante per l’Associazione che è sempre stata presente e attiva sul territorio.
Oggi nel Circolo l’interesse dei soci per la fotografia digitale, la camera chiara con il trattamento e l’editing delle foto, ha soppiantato quasi completamente la fotografia analogica e chimica, al passo con l’evoluzione tecnologica che ha investito il mondo della fotografia e dell’immagine.

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Terza mostra

“N’Uova Art”

Maggio 2022

Marina BERTIN

Nel 2000 si approccia come autodidatta alla decorazione dei gusci di uova; nei primi anni si dedica alla creazione di oggetti decorativi. Nel tempo, l’approfondimento e la sperimentazione, la portano a sviluppare diverse tecniche di lavorazione (foratura, intaglio, scalfittura, goccia trascinata, ricamo…) con le quali realizza le sue opere.
Sculture nate dalla sfida tra la fragilità e la durezza.
Fragilità della materia prima: gusci di uova.
Durezza degli attrezzi per la realizzazione: trapano, punte, frese.
Attestati e premi conseguiti:
– Premio speciale giuria cat. B con l’opera “Ricamo estremo” XXIII Mostra-Concorso nazionale 2011 museo OVO PINTO
– Esposizione dell’opera “Awareness Respect” per l’evento internazionale HUMAN RIGHTS? #CLIMA Art can save the word, presso Fondazione Opera campana dei caduti Rovereto (7/9 – 31/12/2019)
– Terza classificata 6° edizione Mostra Concorso Presepi 2019 Associazione culturale comune San Giorgio su Legnano
– Vincitrice premio Tema Speciale “Ciack si gira!…intorno all’uovo” con l’opera “Amarcord… Fellini”. XXXII Mostra-Concorso internazionale 2020 museo OVO PINTO

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Quarta mostra

“Policromie dalla natura al sogno”

Giugno 2022

Alfonso Muzio, nasce nel 1924 a Parabiago dove tutt’ora vive dopo aver svolto per cinquant’anni la professione di farmacista.

Da sempre attratto dall’arte nelle sue varie forme espressive, già nel quadro del 1948 (qui esposto) manifesta le sue doti di artista che ama giocare con i colori. L’opera rappresenta una natura morta con due semplici cassette colme di frutta dalle accese cromie. Nel 1953 vince il premio “G. Giannini” con una natura morta.
Contemporaneamente si dedica alla poesia. Sue le sillogi “Frammenti” e “Pianura” che si inseriscono nel filone della poesia ermetica di Ungaretti e Montale.
A partire dagli anni ’70, dopo un rivelatore viaggio in una Sardegna ancora selvaggia e poco frequentata dai turisti, esplode la sua passione per la scultura. Le rocce scavate dal mare e dal vento e le radici abbandonate dalle onde sulla spiaggia ispirano opere in legno, soprattutto d’ulivo, che in un secondo tempo vengono in parte realizzate in bronzo. Nella scultura Muzio raggiunge la sua produzione espressiva più compiuta, con mostre a Chiavari nel 2003, a Solonghello nel 2012, a Parabiago (Palazzo Corvini) nel 2013 e in questa stessa sede nel 2017.
Sono sculture astratte e in genere legate al Mito con la ricerca d forme di grande bellezza e leggerezza, ma anche volumi a spirali che creano movimento e dinamismo.
Solo nel 2018 riprende l’attività pittorica, con spunti creativi che si muovono tra l’Astrattismo e l’Informale. Elabora forme e colori vivaci e solari dimostrando una vitalità, ottimismo ed esuberanza riscontrabili normalmente in artisti ben più giovani. L’ispirazione nasce dagli aspetti più microscopici e segreti della natura, come i semi delle piante e il coronavirus del Covid-19, che ispira alcuni dipinti realizzati all’inizio della Pandemia.
In questa mostra sono esposti principalmente dipinti, realizzati in diversi momenti della sua vita, ma in particolare negli ultimi quattro anni, e alcune sculture non esposte nella mostra precedente.

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Quinta mostra

“Le anime del Marmo e del Legno…”

Settembre 2022

Levi Tunisi nasce a Canegrate il 14 dicembre 1931 e ha sempre avuto la passione per le espressioni artistiche. Quando negli anni ’70 gli fu regalato un martelletto pneumatico, iniziò a sperimentare, come hobby, la scultura su marmo, dapprima con semplici bassorilievi.
Con gli anni la sua produzione ha potuto espandersi e diversificarsi con la realizzazione di sculture a tutto tondo su marmo di vari tipi e sul legno.
Agli inizi degli anni ’90 ha realizzato i due cippi marmorei per le associazioni Canegratesi AIDO e AVIS collocate in piazza dei donatori.
Prima di essere coinvolto completamente nella scultura, aveva un altro hobby, quello della mineralogia. Si dedicava alla ricerca nelle vecchie miniere e in montagna in Lombardia, Piemonte e Isola d’Elba.
Nei numerosi viaggi di lavoro sia in Italia sia all’estero acquistava i minerali locali in modo da arricchire e diversificare la collezione.

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Sesta mostra

“Lo sguardo del Fotografo”

Ottobre 2022

Beppe BORGHI

«Questo lavoro è comprensivo da cinque portfolio, ognuno dei quali comprende cinque fotografie che riguardano cinque diverse località italiane».
«Ci sono Venezia, Comacchio, Castelluccio di Norcia, le Terre Toscane e il mio personale Haiku*, ovvero l’essenziale espressione del Ticino.
Sono luoghi ritratti in momenti e stagioni diverse che in questa mostra vengono proposti in modo essenziale: essenziale nel numero di immagini esposte; essenziale nel formato, quadrato; essenziale nella scelta del bianco e nero.
Il risultato è una serie di “fotografie pittoriche”: le immagini originali sono state infatti rilavorate in camera bianca con l’ausilio di software per il ritocco. Tutto questo non per alterare l’immagine in sé, quanto per accentuarne gli aspetti che più mi hanno trasmesso emozioni».

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Settima mostra

“Fantasie di Colori”

Novembre 2022

Monica BERTANI

Da sempre ho avuto la passione per la pittura, ho deciso quindi di seguire, un percorso scolastico adeguato.
Nel 1992 ho ottenuto il Diploma di Maturità Artistica, nella sezione culturale, presso il Liceo Artistico Statale di Busto Arsizio.
Nel 1997 ho conseguito il Diploma di Scenografia, con la presentazione della tesi “Texturex come invenzione della materia per il costume teatrale”, presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Come progettazione relativa al corso di Scenografia, ho realizzato bozzetti di scene e costumi dell’opera “Aida” di G. Verdi.
Dopo aver terminato gli studi, ho avuto alcune esperienze professionali, portando avanti parallelamente la pittura su tela, stoffa e legno, e iniziando anche a dipingere la ceramica.
Nel 1997 ho collaborato alla decorazione degli scenari, per una commedia dialettale.
Nel 1998 ho partecipato al restauro di una piccola Chiesa, in provincia di Como, imparando così ad eseguire dei finti marmi e delle dorature.
Nel 2000 ho partecipato alla mostra collettiva “Trenta artisti per Padre Monti”, organizzata a Saronno per il centenario della morte di questo sacerdote.
Nel 2001 ho seguito un corso per la creazione di vetrate artistiche, e decorazione con grisaglia.
Nel 2012 ho collaborato con un’azienda calzaturiera dipingendo bozzetti per la realizzazione del campionario.
Nel periodo pre-natalizio, partecipo ai mercatini esponendo i miei lavori di oggettistica artigianale, in particolar modo i presepi, realizzati con materiale di recupero.
Continuo tuttora a coltivare la mia grande passione per la pittura, dipingendo su nuovi materiali, come ad esempio le scarpe e le borse, creando decorazioni “personalizzate” su qualsiasi materiale.
Tele, pannelli di legno, tempere acriliche, colori acrilici e colori ad olio, sono i materiali che uso per dipingere i miei soggetti preferiti come i paesaggi, in particolare albe e i tramonti, ma non mancano fiori e ritratti su commissione.
Una vera e propria costante, in tutte le mie creazioni pittoriche, sono decisamente i colori!!!
Questa “mostra personale” è per me un traguardo molto importante perchè mi da la possibilità di proporre diverse delle mie creazioni…che spero piacciano!

La storia continua nel 2023…